Libertà 2.0 
1 - “La spoliazione è il fondamento dell’azione statale e la fiscalità è l’arma essenziale di questa spoliazione. Come indica il suo nome, l’imposta è... imposta; è confiscata con la forza, e non guadagnata attraverso lo scambio volontario”. (Pascal Salin)

2 - “La proprietà e la libertà sono inseparabili: quando il governo, sotto forma di imposte, porta via la prima, esso invade anche l’altra”. (Barry Morris Goldwater)

3 - “Il diritto al lavoro non esiste: quello che esiste è il diritto alla libertà di scambio, cioè il diritto di accettare il posto di lavoro se un altro decide di offrirlo. Analogamente non esiste il diritto alla casa, bensì solo il diritto alla libertà di scambio, ovvero il diritto di costruire o di acquistare una casa”. (Ayn Rand)

4 - “La redistribuzione in realtà è una redistribuzione di potere dall’individuo allo Stato, piuttosto che - come si immaginava - una redistribuzione di reddito dal più ricco al più povero”. (Bertrand de Jouvenel)

5 - “Ringraziando il ladro (lo Stato) che restituisce loro una piccola parte del maltolto, i sudditi si abituano così a vedere nel tiranno una sorta di benefattore”. (Etienne de la Boetiè)

6 - “Dio ci guardi dall’attività finanziaria pubblica poiché è spendacciona e consuma tutte le sostanze dei privati. Le consuma improduttivamente e non offre la possibilità a costoro di destinare il reddito alla produzione di ricchezza autentica”. (Jean Baptiste Say)

7 - “Quando il popolo è debole, lo Stato è forte; quando lo Stato è forte, il popolo è debole. Pertanto lo Stato che segue il suo corso naturale debilita il popolo”. (Shang Yang)

8 - “La giustizia sociale non dovrebbe contraddire la giustizia individuale, sia in teoria che in pratica…. E’ piuttosto meschino privarmi dei frutti del mio lavoro a beneficio di un altro individuo che non ha sudato il mio sudore. Io non considero questo giustizia sociale”. (Walter Williams) 9 - “Rinunciare alla propria individualità equivale ad annientare sé stessi. La schiavitù mentale equivale alla morte intellettuale ed ogni uomo che abbia rinunciato alla propria libertà intellettuale non è altro che il feretro vivente del suo spirito morto”. (Robert G. Ingersoll)

10 - “L’unico periodo in cui la mia educazione si è interrotta è quando andavo a scuola”. (George Bernard Shaw)

11 - “Dobbiamo ancora una volta di più considerare il tentativo di costruire una società libera una avventura intellettuale, un atto di valore”. (Friederich von Hayek)

12 - “L’uomo veramente libero è colui che non vuole esercitare il dominio su nessun altro uomo e che non vuole da nessun altro essere dominato”. (Khalil Gibran)

13 - “La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo”. (James Baldwin)

14 - “La pubblica opinione è un tentativo di organizzare l’ignoranza della gente, e di elevarla a dignità con la forza fisica”. (Oscar Wilde)

15 - “Senza che ci sia un ministero, o un ordine di pianificazione, o un decreto, esiste una forza del mercato spontanea e inesorabile, alimentata e stimolata dall’imprenditorialità, in funzione della quale ciascun fattore di produzione tende a essere retribuito per il contributo effettivamente fornito nel processo produttivo”. (Jesus Huerta de Soto)

16 - “I nomi e le abitudini velano a tal punto i fatti che comunemente non vediamo in un’imposta una diminuzione di libertà; e tuttavia chiaramente lo è”. (Herbert Spencer)

17 - “L’unica norma sicura risiede nel criterio della domanda e dell’offerta e nella capacità del mercato di autoregolarsi. Non legiferate. Se vi immischiate, stroncate ogni energia con le vostre leggi suntuarie. Non date incentivi, fate leggi uguali per tutti, garantite la vita e la proprietà, e non ci sarà bisogno di elemosine. Aprite le porte dell’opportunità al talento e alla virtù, ed essi sapranno badare a sé stessi; e la proprietà non cadrà in cattive mani. In una comunità libera e giusta, la proprietà sfugge spontaneamente dall’ozioso e inetto all’industrioso, audace e perseverante”. (Ralph Waldo Emerson)

18 - “Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un nuovo modello che renda la realtà esistente obsoleta”. (Buckminster Fuller)

19 - “Il presidenzialismo è una esplicita proposta tesa a rafforzare i poteri politici dello Stato, al contempo è una implicita minaccia alla nostra libertà economica ed individuale”. (Luca Fusari) 20 - “Non c’è nulla di più aperto verso la collettività del mercato”. (Jacques Garello)

21 - “L’armonia sociale viene raggiunta soltanto mediante il libero funzionamento della legge dell’egoismo individuale”. (Enrico Leone)

22 - “Accrescere i poteri dello Stato è la suprema idealità del momento. Che cosa i proletari guadagnerebbero con l’esser dominati dal potere statale, anziché dai capitalisti, nessuno può comprendere”. (Arturo Labriola)

23 - “I vantaggi del libero mercato sono che in quest’ambiente gli individui sono in grado di scoprire i modi migliori per utilizzare la loro conoscenza e le loro abilità per creare valore per gli altri e, di conseguenza, ricchezza per se stessi. Maggiore è la porzione di ricchezza che i creatori di valore possono tenere per sé, più è facile che continueranno la sua produzione Anche se nel breve periodo un’innovazione può distruggere posti di lavoro, la maggiore ricchezza a disposizione della collettività permetterà che nell’immediato futuro se ne creino molti di più”. (Steven Horwitz)

24 - “Stato: ente amministrativo per l’allevamento di animali da gregge”. (A. Baeumler)

25 - “La libertà è ciò che tutti voi volete, voi volete la libertà. Perché allora mercanteggiate per un po’ di più o un po’ di meno? La libertà può essere solo la libertà totale: un pezzetto di libertà non è la libertà”. (Max Stirner)

26 - “Piaccia loro o meno, tutti i governi sono attualmente dei giocatori in una gigantesca competizione globale, in cui vince chi fornisce la moneta più solida, le tasse più basse, la regolamentazione più leggera, la giustizia più affidabile, l’amministrazione meno corrotta e l’infrastruttura migliore. I governi devono preoccuparsi di queste cose, non di pianificare, dirigere o sovvenzionare la loro via al nirvana collettivista”. (Margaret Thatcher)

27 - “Il capitalismo non può essere condannato, fino al giorno in cui non avremo avuto il capitalismo”. (Ron Paul)

28 - “Non vi sono mezzi per evitare il collasso finale di un espansionismo eccessivo prodotto dal credito. L’alternativa è soltanto che la crisi si presenti prima come risultato del volontario abbandono ad espandere ulteriormente il credito, o successivamente, come catastrofe finale e totale del sistema monetario interessato”. (Ludwig von Mises)

29 - “Gli analisti della ‘Public Choice’ asseriscono, tra le altre cose, che è del tutto superfluo ‘buttar fuori i mascalzoni’ dalle elezioni, in quanto i nuovi titolari di cariche pubbliche, che gli succederanno, diventeranno essi stessi dei mascalzoni”. (Robert Higgs)

30 - “Dovremmo proprio smetterla di guardare ai politici per sperare nella ripresa: il cammino verso la prosperità va invece trovato nel ridimensionamento, e non di poco, dello Stato: abolendo tasse e regolamentazioni; eliminando la spesa pubblica, i privilegi corporativi e tutte le altre barriere volte ad ostacolare la cooperazione sociale.” (Sheldon Richman)

31 - “Chiedere al potere di riformare il potere, che ingenuità”. (Giordano Bruno)

32 - “Storicamente, le cose più terribili (guerre, genocidi, schiavitù) non sono il risultato della disobbedienza, ma dell’obbedienza”. (Howard Zinn)

33 - “C’è molta gente che ha uno stipendio, ma non ha un lavoro”. (Bill Bonner)

34 - “Votare significa cedere la propria libertà in cambio dell’illusione di poter influire sul processo decisionale”. (Frank Karsten)

35 - “La Scuola, sotto ogni regime, è destinata a divenire la grande pianificatrice dei cervelli. La fabbrica dei cretini”. (Giovannino Guareschi)

36 - “Il capitale si forma quando si limita il consumo; non c’è risparmio all’interno di un governo”. (Caleb McMillan)

37 - “Quando la rapina diventa un modo di vita per un gruppo di uomini che vivono insieme in una società, essi creano per se stessi nel corso del tempo un sistema giuridico che la autorizza e un codice morale che la glorifica” (Frederic Bastiat) 38 - “I popoli hanno buone ragioni per sbarazzarsi dei loro vecchi dominatori. Il monopolio del governo non è migliore di un altro”. (Gustave de Molinari)

39 - “Il solo modo per assicurare al lavoro il godimento del suo intero prodotto, o salario naturale, è quello di abbattere il monopolio”. (Benjamin Tucker)

40 - “E’ pericoloso essere nel giusto quando le autorità costituite hanno torto”. (Voltaire)

41 - “Quando il governo è semplice il popolo abbonda di virtù. Quando il governo dimostra zelo eccessivo il popolo manca di virtù”. (Tao-Te-Ching)

42 - “Esiste una tendenza al dispotismo insita nel potere stesso e la cosa non cambia, ma semmai diventa più pericolosa, in una società democratica". (John C. Calhoun)

43 - “Lo stato cresce vigorosamente se il pubblico è ignorante in economia”. (Lew Rockwell)

44 - “Le mani dei morti non possono disporre dell’esistenza dei vivi” (Thomas Jefferson)

45 - “Se, come sostiene Mencken, ‘la democrazia è una forma di religione. È l’adorazione degli sciacalli da parte dei somari’, allora ne consegue, come logico corollario, che ‘l’urna è l’ultimo rifugio dello scemo, pienamente convinto della sua totale incapacità di staccare il suo cordone ombelicale dallo Stato ed assumersi la responsabilità del suo destino”. (J. E. Miller)

46 - “Probabilmente a quella che oggi viene definita antipolitica, o quasi con disprezzo qualunquismo, verrà riconosciuto nel prossimo futuro il merito di essere stato il primo segnale di un sano ritorno alla ragione da parte di molte persone”. (Alexandre Cuissardes)

47 - “Quando un privato cittadino è derubato, un uomo del tutto rispettabile viene privato dei frutti della sua industria e della sua parsimonia; quando è il governo ad essere derubato, il peggio che possa accadere è che alcune canaglie e fannulloni hanno meno denaro con cui giocare, rispetto a prima. La nozione che essi hanno guadagnato quel denaro non è mai nemmeno presa in considerazione; gli uomini più sensibili la troverebbero ridicola. Essi sono semplicemente dei mascalzoni che, per puro caso di legge, godono di una sorta di diritto, più che dubbio, ad ottenere una parte dei guadagni dei loro simili”. (H.L. Mencken)

48 - “Il liberalismo non è incompatibile con la massa, ma lo è la causa liberale”. (Giovanni Birindelli)

49 - “Ogni classe politica ha bisogno dei suoi profeti di corte. Ogni establishment bancario ha bisogno di politici che eseguano i loro ordini”. (Gary North) 50 - “Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vuole sentire”. (George Orwell)

51 - “Le tasse alte hanno originato povertà. Temendo continuamente gli esattori delle tasse, gli agricoltori, per evitarne le vessazioni, preferiscono abbandonare la loro terra”. (Pedro Fernandez Navarrete)

52 - “Il solo paese piacevole è quello in cui nessuno teme gli esattori”. (Teodorico)

53 - “La logica dei politici è: se una attività si sviluppa molto devi regolamentarla; se ancora si sviluppa è necessario tassarla; se inizia ad andare in crisi bisogna sussidiarla”. (Ronald Reagan)

54 - “Non esiste nulla di più permanente di un programma temporaneo del governo”. (Milton Friedman)

55 - “Il controllo della produzione di ricchezza equivale al controllo della vita umana stessa”. (Hillaire Belloc)

56 - “Questo è il più grande pericolo che minaccia la civiltà: l’intervento statale, l’assorbimento di tutti gli sforzi sociali spontanei da parte dello Stato; intendo riferirmi alla spontanea azione storica, la quale nel tempo sostiene, nutre e dirige il destino umano”. (José Ortega y Gasset)

57 - “Considero l’azione governativa e l’azione volontaria del mercato come diametralmente opposte; la prima si sviluppa necessariamente attraverso la violenza, l’aggressione e lo sfruttamento, mentre la seconda risulta intrinsecamente armoniosa, pacifica e mutuamente benefica per tutti”. (Murray Newton Rothbard)

58 - “La libertà è la possibilità di dubitare, di commettere un errore, la possibilità di dire “no!” a qualsiasi autorità letteraria, filosofica, religiosa, sociale ed incluso politica”. (Ignazio Silone)

59 - “L’autorità dello Stato deve avere il consenso di ciascun governato. Lo Stato non ha alcun diritto in più sopra la mia persona e sulle mie proprietà di quelli che io stesso gli ho concesso. Non esisterà una nazione veramente libera fino a quando lo Stato non riconoscerà gli individui come entità superiori da cui deriva tutta la sua autorità e li tratti di conseguenza”. (Henry David Thoreau)

60 - “Non si può essere tolleranti con gli intolleranti”. (Sergio Ricossa) 61- “La caratteristica degli innovatori è di non appartenere né al proprio mondo, né al proprio tempo”. (Guaco) 62 - “L’inflazione è come un peccato; tutti i governi la denunciano e tutti i governi la praticano” (Frederick Keith-Roth)

63 - “Viviamo in un mondo in cui i politici sono così piccoli e meschini”. (Murray Abraham)

64 - “E’ difficile che un uomo capisca qualcosa se il suo salario dipende dal non capirlo”. (Upton Sinclair)

65 - “Bisogna certamente ammettere che, in ogni dato momento, le nostre teorie scientifiche dipendono non soltanto dagli esperimenti, condotti fino a quel momento, ma anche dai pregiudizi che sono accettati come veri, sino a che non abbiamo preso coscienza di essi”. (Karl Popper)

66 - “Il governo non è ragionamento, non è eloquenza, è potere! Come il fuoco è un pericoloso servitore e un temibile padrone”. (George Washington)

67 - “La verità, prima di emergere, passa generalmente attraverso tre fasi: nella prima fase essa è ridicolizzata, poi è violentemente contrastata, e infine è accettata come un dato del tutto naturale”. (Arthur Schopenhauer)

68 - “Nessuna impresa privata vi invierà una fattura per un prodotto che non avete ordinato, come accade invece con la cartella delle tasse”. (David Boaz) 69 - Lo Stato non dovrebbe aver niente a che fare con l’imposizione di comportamenti virtuosi. La virtù deve essere lasciata alla coscienza degli individui che sono protagonisti di interazioni volontarie”. (Wendy Mc Elroy)

70 - “La produzione si ottiene col lavoro e il capitale.... Gli sperperi governativi, ai quali si provvedeva colla spoliazione dei contribuenti, derubati dei loro averi, gli ostacoli posti alla libera circolazione dei capitali, la ragione fiscale opprimente ogni attività economica, ed infinite altre persecuzioni distoglievano il capitale dalla produzione; e si aveva la faccia tosta di dire che si doveva crescere questa!". (Vilfredo Pareto)

71 - ”Educare una persona significa renderla inadatta ad essere uno schiavo”. (Frederick Douglas)

72 - “Sì, magari ci possono anche essere dei momenti in cui la richiesta di più soldi, da conferirsi al governo, sia giustificabile, ma nel complesso, guardatevi bene alle spalle, perché lo Stato, a nulla rilevando i motivi, pretenderà e vi arrafferà sempre più soldi, in qualsiasi momento, a prescindere se di pace o di guerra, nei periodi di benessere come nella crisi, di notte e di giorno”. (Tibor Machan)

73 - “Le parole insegnano, gli esempi trascinano. Solo i fatti danno credibilità alle parole”. (Sant’Agostino)

74 - “Un despota può ritenere, ad esempio, ‘superflue’ le scelte che i suoi sudditi farebbero tra varî cibi per nutrirsi, e offrire loro il cibo – come farebbe un allevatore – sulla sola base di un computo tecnico in termini di calorie, di proteine, e così via. Ma ciò non dispensa il nostro despota dal risolvere poi il problema di produrre, col minor impiego di risorse possibili, il cibo che fornisce quelle calorie, sotto pena di sciupare risorse che egli vorrebbe e potrebbe dedicare ad altri scopi, oppure di lasciar mancare ai sudditi, che egli vuole ‘allevare’, le calorie necessarie, e determinarne la morte”. (Bruno Leoni)

75 - “I professori, se son buoni, non si accettano per ministri, se non son buoni, diventerebbero ministri senza bisogno di logorarsi sopra una cattedra”. (Francesco Ferrara)

76 - “La gente ti chiama pazzo quando fai qualcosa che loro non hanno il coraggio di fare”. (Jack Sparrow) 77 - “L'arte di difendere uno Stato è governata dagli stessi principii che regolano l'arte di conquistarlo”. (Malaparte)

78 - “L'evasione non è altro che la trattenuta alla fonte che ci permettiamo di fare per i servizi che lo Stato finge di erogare”. (Nicola Benaglia)

79 - “Così lo Stato, sempre a spese del potere sociale, ‘rende ogni occasione uno strumento’ per accumulare potere; e tramite ciò induce nella gente l’abitudine all’acquiescenza. Appaiono nuove generazioni, adeguate – o, come è ormai di moda dire, ‘condizionate’ – a nuovi incrementi del potere dello Stato, che tendono a considerare normale il processo di accumulazione continua”. (Albert Jay Nock)

80 - “Ci sono sempre gruppi di persone che vogliono imporre le loro idee e la loro visione del mondo al resto degli individui”. (Michael Rozeff)

81 - “La gente arriva a pensare, quello che deve pensare, quando è costretta a pensarlo”. (Bill Bonner)

82 - “Il costruttivista è invasato di presunzione fatale. Presume di avere il potere di ‘costruire’ istituzioni a suo piacimento, e di mutarle secondo le proprie intenzioni e piegarle ai propri desideri. Il costruttivista crede di poter plasmare a volontà tutte le istituzioni e, dunque, l’intera società. La verità, però, è che il costruttivista è un illuso nella teoria e, in linea generale, un intollerante e violento nella pratica. Egli crede di sapere, di sapere più degli altri, meglio degli altri: la sua ragione è onnipotente; egli è l’illuminato della dea Ragione. E, credendo di sapere, egli non cambia le sue teorie: si comporta come il medico che per salvare la diagnosi stermina i pazienti. Ma noi siamo fallibili; oltre che fallibili siamo ignoranti; e le nostre azioni e i nostri progetti – anche i meglio elaborati – non sempre riescono, il più delle volte sono accompagnati anche da altri esiti e non di rado il risultato contrasta decisamente con gli scopi voluti”. (Dario Antiseri)

83 - “Le Costituzioni 'libere' più rispettate sono quelle dei paesi nei quali elevato è il numero dei cittadini che disertano le urne, perché convinti che la sfera del 'privato' – da cui dipendono i loro interessi individuali – è intangibile dalle iniziative del potere”. (Gianfranco Miglio)

84 - “Una volta pronunciata la parola magica ‘Sanità pubblica’, tutto è giustificato e ogni argomentazione diventa superflua”. (Pierre Lemieux)

85 - “Quando il ladro si è impadronito del vostro denaro, egli ha un maggior potere di acquisto, grazie al quale darà lavoro a ristoranti, ritrovi notturni, sartorie e forse addirittura a quanti costruiscono automobili. Ma per ogni spesa fatta da costui si riduce correlativamente il vostro potere d’acquisto, perchè il denaro che vi è stato rubato voi non l’avete più da spendere. Lo stesso accade per i contribuenti, i quali distribuiscono tanto meno lavoro quanto più alte sono le tasse imposte per pagare i funzionari. Quando vi derubano, in cambio non ricevete niente. Quando il vostro denaro è sottratto con le tasse per retribuire funzionari inutili, la situazione non cambia. Va anzi ancora bene se tali funzionari sono fannulloni inoffensivi. Ma, con i tempi che corrono, è più probabile che essi siano riformatori inflessibili, che si danno da fare per scoraggiare e rovinare la produzione. Quando per mantenere al loro posto un gruppo di funzionari non si trova altro argomento che quello di conservare il loro ‘potere d’acquisto’, vuol proprio dire che è tempo di sbarazzarsene”. (Henry Hazlitt)

86 - “E’ più facile imbrogliare le persone che convincerle di essere state imbrogliate”. (Mark Twain)

87 - “L’unica condizione del contratto sociale è il rispetto dei diritti individuali, indipendentemente dal sesso, dalla religione o dall’etnia di appartenenza”. (Stefano Magni)

88 - “Anche un bambino si accorge della generale paralisi e della perdita di senso delle attività umane, dell’atrofizzazione del desiderio di personalità libere e autorealizzate, innovative, capaci di scelte decisive per il loro destino, della diffusa dipendenza dallo “Stato-provvidenza”, dell’incapacità dei singoli di risolvere autonomamente e accordandosi fra loro i problemi che li riguardano, demandati continuamente ai burocrati, della dipendenza totale da mastodontiche istituzioni ministeriali e dalle loro elargizioni e favori, che trasformano le persone (direttamente o indirettamente) in impiegati e servitori.” (Alessandro Vitale)

89 - “La storia della civiltà è il risultato di innumerevoli sconfitte dell’invidia, cioè della gente invidiosa”. (Helmut Schoeck)

90 - “Quella che oggi viene definita con sospetto ‘globalizzazione’ era invece accettata con entusiasmo dai leader delle classi popolari inglesi nell’Ottocento, i quali non si stancavano di sottolineare l’urgenza di estendere i trattati di libero scambio con altri paesi e di persuadere gli stranieri ad abbattere le imposte sui generi alimentari, considerate la causa principale dei tumulti popolari”. (Guglielmo Piombini)

91 - “Il femminismo italiano e quello statunitense hanno molto in comune. Purtroppo si tratta degli aspetti peggiori”. (Roberta Tatafiore)

92 - “Se quel che si ha in mente è cambiare la società, ridimensionare l’invadenza dello Stato, affermare una visione autenticamente liberale, be’, non è il Parlamento il luogo migliore per la battaglia”. (Alberto Mingardi)

93 - “L’opinione pubblica è la risultante di una quantità enorme di sciocchezze, spesso non supportate da alcuna verità oggettiva, elevate a rango di saggezza popolare”. (Enrico Dell’Olio)

94 - “Capisce Watson, il prezzo è stato un indizio che mi ha fatto riflettere. Da quando seppi che l’impiegato lavorava per metà stipendio, capii chiaramente che doveva avere qualche altro motivo più importante per occupare quel posto. Una rapina alla banca appunto”. (Sherlock Holmes)

95 - “Le molte virtù di un sistema di proprietà privata non sono mai state analizzate come meritano”. (Tom Bethell)

96 - “Nel nostro mondo reale, al modello dei mondi possibili corrisponde un’ampia e variegata gamma di comunità di cui la gente può entrare a far parte se accettata, lasciare se lo desidera, plasmare secondo i suoi desideri; una società in cui si possono tentare sperimentazioni utopiche, vivere secondo differenti stili di vita, perseguire individualmente o congiuntamente visioni alternative del bene”. (Robert Nozick)

97 - “Il lavoro è una merce come qualsiasi altra: sale o scende in base alla domanda”. (Edmunde Burke)

98 - “I governi, convertitisi in imprenditori, gestori e fornitori di mille servizi inefficaci o irrilevanti, hanno tralasciato le funzioni che più sono importanti per la convivenza sociale”. (Carlos Sabino)

99 - “E’ proprio vero che la storia, anche quella della libertà, si ripete sempre con gli stessi difetti del passato. E uno dei peggiori è quello di ritrovarsi i veri nemici in casa”. (Giorgio Fidenato)

100 - “Per farsi dei nemici non è necessario dichiarare guerra, basta dire quel che si pensa”. (Martin Luther King)

101 - “Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi” (William Shakespeare)
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Normalità 
LA NORMALITÀ È IL PIÙ INDEGNO E MEDIOCRE PARAVENTO USATO DA CHI NON ECCELLE IN NULLA E NON HA NIENTE DI VERAMENTE APPREZZABILE O CHE VALGA LA PENA DI ESSERE RICORDATO.
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Lottare sempre, non arrendersi mai (di Francesco Alberoni) 
Mi è capitato molte volte di lasciare un mio amico o un mio conoscente in condizioni disastrose, o di salute, o economiche, o di carriera. E mi domandavo, spaventato, come avrebbe fatto a resistere, come sarebbe andato a finire.

Rivedendolo dopo anni, l'ho ritrovato invece che stava bene, allegro, pieno di vita, con una nuova attività, qualche volta con una nuova moglie o un nuovo marito. E ho capito che, in realtà, non possiamo mai dire che una persona è finita perché tutti abbiamo enormi capacità che non utilizziamo e la vita ci offre sempre nuove opportunità, impensabili prima.

Ma forse c'è qualcosa di più profondo.
Quando vieni duramente sconfitto o quando affronti una malattia mortale, ti allontani dalla realtà presente, ti ritiri in te stesso, è un po' come se fossi morto. E quando ti riprendi, quando guarisci, è come se ti fosse data una seconda vita, e ti prende un desiderio febbrile di fare, di avere nuove esperienze.

Un mio amico molto avanti negli anni, guarito da un tumore giudicato incurabile, si è comperato una bellissima barca e va in giro per il Mediterraneo con gli amici. Un altro ha scritto un libro che ha avuto un insperato successo. Una mia amica è diventata famosa facendo della pubblicità, un'altra ha adottato un bambino, una terza ha semplicemente imparato a godere delle cose belle che incontra: un bagno nel mare, il suo giardino, un viaggio, una festa da ballo e, quando le parli, ti rasserena.

Per questo non bisognerebbe mai dire «tanto ormai». Tanto ormai non posso avere figli, tanto ormai non mi sono laureato, tanto ormai sono in menopausa, tanto ormai sono in pensione. Non ha senso: è come dire «tanto ormai i saldi sono finiti». Sì i saldi sono finiti, ma ci sono infinite altre possibilità di acquisto. E non bisognerebbe nemmeno perdere tempo a lamentarci di non avere più questo o quello, o rimuginare sui nostri errori o sul male che ci hanno fatto gli altri.

Sbagli ne facciamo tutti e cattiverie ne riceviamo tutti. Non è semplice ottimismo: fa' le cose che ti piacciono, che ti stimolano e lascia perdere il resto. Non parlare con chi ti è antipatico, con chi ti annoia, non guardare i film che non ti interessano, spegni la televisione che ti irrita. E se invece c'è qualcosa che per te ha realmente valore, lotta per realizzarlo. Sei vivo a novant'anni come a venti. E lotta senza paura, col piacere, con il gusto di farlo, come fosse una gara di sci, o di tennis, o una maratona.
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...e agisci! 
Tu ne cede malis sed contra audentior ito
quam tua te fortuna sinet. (Virgilio, Eneide VI, 95-96)
(Non tirarti indietro nelle avversità, ma affrontale con più audacia di quanto la tua sorte ti permetta).

Rischia! Non c'è cosa peggiore che restare col dubbio di quello che sarebbe potuto accadere.

Molti ci proveranno utilizzando ogni mezzo, ma tu non arrenderti mai, non farti condizionare, insegui, lotta per i tuoi sogni e non farti togliere il sorriso da nessuno.

Esci ogni giorno: i miracoli ti stanno aspettando ovunque.

Le persone che riescono in questo mondo sono quelle che vanno alla ricerca delle condizioni che desiderano, e se non le trovano le creano. Non aspettare il momento opportuno: crealo. (G B Shaw)

Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa.

Ognuno di noi è responsabile della propria felicità. Gli altri sono il mezzo per ottenerla, non ne sono la chiave!

Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti... La nostra più grande debolezza sta nell'arrendersi. Il modo più sicuro per avere successo è provarci sempre, ancora una volta. (Thomas Alva Edison)

Il rimpianto è un enorme spreco d'energia. Non vi si può costruire nulla sopra. Serve soltanto a sguazzarvi dentro. (Katherine Mansfield)

Fai pace con il tuo passato per non rovinarti il presente.

Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L'audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora! (Goethe)

Dentro un ring o fuori non c'è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere per terra... Ho odiato ogni minuto di allenamento, ma mi dicevo: "non rinunciare!". Soffri ora e vivrai il resto della tua vita come un campione. (Muhammad Ali)

Se ti viene qualche dubbio, cerca di fare solo un passo avanti.

Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande.

Nessuno ha il compito di farti felice se non te stesso.

Non importa come ti senti: alzati, vestiti e fatti vedere in giro.

Tu non esisti per contemplare e osservare oziosamente te stesso o per contemplare malinconicamente le tue sacrosante sensazioni; no, tu esisti per agire; il tuo agire e soltanto il tuo agire determina il tuo valore.

Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi. (Vince Lombardi)

Non si scoprono nuove terre se non si accetta di perdere di vista per molto tempo la terraferma. (A. Gide)

Chi vuol muovere il mondo prima muova se stesso. (Socrate)

Puoi costruire qualcosa di bello anche con le pietre che trovi sul tuo cammino. (Goethe)

La rinuncia è un suicidio quotidiano. (Honorè de Balzac)

L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, a ogni istante (C.Pavese)

Un uomo incapace di avere visioni non realizzerà mai una grande speranza né comincerà mai alcuna grande impresa. (Thomas Woodrow Wilson)

Vivi come se fosse l'ultimo giorno, pensa come se non dovessi morire mai.

Preferisco il rimorso per aver sbagliato piuttosto che il rimpianto di non aver osato mai.

La cosa più dura del successo è che, per poterlo raggiungere e conservarlo c'è bisogno di lavorare intensamente e con costanza, molto oltre il momento in cui, normalmente, si rinuncerebbe. Se riesci a continuare a lottare, spesso proprio quel piccolo sforzo in più fa la differenza tra il successo e il fallimento.

Non arrenderti mai: l'unico modo per fare dei progressi positivi è provare un approccio differente finché "ce la fai". Abbi una grande fiducia nella tua capacità di trovare una soluzione e persevera.

L'autostima è il primo requisito per la realizzazione di grandi imprese.

Oggi come proverai una maniera diversa di fare qualcosa?
Senza dubbio, prima o poi, ti verrà voglia di mollare: costringiti a perseverare quando stai per bloccarti e prova a essere flessibile, affrontando il "problema" (o meglio la "situazione da risolvere", la "sfida da vincere") da un altro punto di vista.

Il cambiamento non avverrà se aspettiamo qualche altra persona o qualche altro momento. Noi siamo quello che abbiamo aspettato. Noi siamo il cambiamento che cerchiamo. (Barak Obama)

L'ottimista sente che raggiungerà i suoi traguardi, persevera con tenacia... E' questo atteggiamento a dare all'ottimista una lunghezza di vantaggio nel campo della salute, dell'amore, del lavoro e del gioco. (Susan C. Vaughan)

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia. Il cuore ha sempre ragione. (E. da Rotterdam - Elogio della follia)

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P++ 
Ciò che determina il fato di un uomo è l'opinione che egli ha di sé stesso. (Henry David Thoreau)

L'autostima cresce tramite l'ascolto di ciò che proviene da sé stessi, dall'accettarsi come si è.

Ove c'è molta luce, l'ombra è più cupa. (Goethe)

Il coraggio più difficile, e ai deboli specialmente più necessario, è il coraggio di soffrire. (Cioran)

Non puoi insegnare niente a un uomo. Puoi solo aiutarlo a scoprire ciò che ha dentro di sé. (G.Galilei)

Coloro che reprimono il desiderio lo fanno perchè il loro desiderio è abbastanza debole da essere represso. (Blake)

Colui che vince un altro è potente; colui che vince se stesso è superiore. (Lao Tzu)

Quando non si trova la pace in se stessi è inutile cercarla altrove.

Non ci è permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro. (Anonimo)

Il vero viaggio di scoperta non è vedere nuovi mondi ma cambiare occhi. (M. Proust)

L'autostima si costruisce non si eredita.

Il valore è solo in sé stessi e non nascosto o da ricercare nel sorriso, nel gesto, nell'approvazione di chi ci sta accanto.

Quando non si può tornare indietro, bisogna solo preoccuparsi del modo migliore per avanzare. (P. Coelho)

Una volta che accettiamo le nostre debolezze queste cessano di farci del male. (Cioran)

Se cambi il tuo atteggiamento verso le cose, finisci per cambiare le cose. (Cioran)

Se te lo concedi puoi rinunciarvi, se non te lo concedi sarà irrinunciabile. (O. Wilde)

Nessuno sceglie un male capendo che è un male, ma ne resta intrappolato se, per sbaglio, lo considera un bene rispetto ad un male maggiore. (Epicuro)

Nella vita le miglior gioie non vengono dal di fuori, ma dalla consapevolezza del nostro valore. (Franz Victor Bluthgen)

Un'uomo può compiere imprese stupefacenti e assimilare una grande quantità di conoscenze, eppure non avere alcuna comprensione di sé. Ma la sofferenza spinge un uomo a guardarsi dentro. Se vi riesce, ecco che là, dentro di lui, comincia il suo apprendimento. (S.Kierkegaard)

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo.

Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L'uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo. (Gian Piero Bona)

Credetemi, se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c'è qualcosa che non gli è sgradevole. (Samuel Johnson)

Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà.( Wiston Churchill)

Felicità sta nel conoscere i propri limiti ed amarli. (Romain Rolland)

Se i tuoi princìpi morali ti rendono triste, stai certo che sono sbagliati. (Stevenson)

La follia è il motore delle azioni umane (E. da Rotterdam)

Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. (P. Coelho)

Non esiste un io se non c'è un tu che lo riconosca e viceversa..

"...tutto quello che sono è sufficiente se solo riesco a esserlo..." (Carl Rogers, Potere Personale)

Se si crede veramente nelle proprie idee, si è in grado di vincere la paura che eventualmente queste possono generare, portando al cambiamento. Addirittura usare la paura come carburante per l'attuazione delle stesse. La paura è compagna del vizio, essa deve stare in oscure e profonde prigioni, tuttavia non va dimenticata. Come il vizio, ogni tanto va affrontata per ricordarci la nostra natura carnale e passionale, e va vinta e ricacciata indietro. Solo gli incoscienti non hanno paura.

Moltissime persone credono di pensare quando stanno semplicemente riorganizzando i propri pregiudizi.
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di libertà 
La gente, la vuoi fare contenta?... vagli nel culo! (Gigi)

Feynman era un uomo retto, il più straordinario intuito della nostra epoca, ed esempio lampante di ciò che attende chiunque osi seguire il battito di un tamburo diverso.
(Julian Schwinger, rivale e premio Nobel)

Non temo niente e non mi pento di niente, non ho materia di cui pentirmi e non so di che cosa mi debba pentire.
(Giordano Bruno)

L'autostima è il primo requisito per la realizzazione di grandi imprese

Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita nè la libertà nè la sicurezza.
(Benjamin Franklin)

L’urna è l’ultimo rifugio dello scemo, pienamente convinto della sua totale incapacità di staccare il suo cordone ombelicale dallo stato ed assumersi la responsabilità del suo destino. (J. E. Miller)

If you can't learn to do something well, learn to enjoy doing it poorly.

Man is a rational animal who always loses his temper when he is called upon to act in accordance with the dictates of reason.
(Oscar Wilde)

Il piacere è l'unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta.
(Io)

Diffido delle persone troppo serie: non hanno la benchè minima capacità di vivere la vita, ma si ostinano comunque a rimanere al mondo.
(Io)

Non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, ma è perchè non osiamo che sono difficili.
(Seneca)

You'll miss the boat if you are scared:
perhaps you'll fail at least you've dared.
You'll never know untill you try,
cause life's a bitch and then you die.

Ricorda sempre che tu sei unico,
proprio come chiunque altro.

Se volevi essere qualcuno, avresti dovuto specificare meglio.

The world is a looking-glass and gives back to every man the reflection of his own face...

La stupidità risolve i propri problemi, ma è il fondamento di quelli altrui.

I meccanismi mentali della scoperta sono ben diversi da quelli che il pubblico si immagina, e cioè un progresso dall'inizio alla fine attraverso un ragionamento rigoroso, perfettamente lineare, in un ordine ben determinato e unico che corrisponde alla logica perfetta. Il pubblico non conosce le incertezze, ed è un peccato, perchè questo rende la matematica e le scienze troppo rigide, meno umane, più inaccessibili, senza alcun diritto all'esitazione e all'errore.
(L. Schwartz)

Per fare passi in avanti bisogna immaginare quello che non si è mai visto.
(E. Bombieri, matematico)

Spero che il lettore, il quale abbia altrimenti notato, pure nella noia di molti brani, quanto tutto sia costruito su accurata e laboriosa osservazione, sarà ora indulgente se per una volta la critica recede di fronte alla fantasia, e se cose insicure vengono esposte semplicemente perché sono suggestive e stimolanti e danno la possibilità di guardare lontano....
(S. Freud)

Voi ricordate bene la nostra ultima discussione relativa alle opinioni del celebre Accademico sull'origine delle maree. Oggi sappiamo quanto lontano egli fosse dalla verità, ma s'egli non avesse avuto il coraggio di sostenere un punto di vista nuovo, originale e fecondo per il successivo sviluppo della scienza, oggi saremmo ancora qui a discutere se la Luna sia fatta di una quinta sostanza cristallina e perfetta.
(J. M. Jauch - Are Quanta Real? A Galilean Dialogue)

Hilbert, uno dei più grandi matematici di tutti i tempi, appreso che un suo allievo aveva smesso di frequentare il corso di matematica e si era dato alla poesia, disse: "Ha fatto bene, perché per la matematica non aveva abbastanza immaginazione"

Contro la stupidità anche gli dèi sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui in persona, non mandare il figlio; non è il momento dei bambini.
(Keynes)

Great spirits have always encountered violent opposition from mediocre minds.
(A. Einstein)

Je ne suis pas d'accord avec ce que vous dites, mais je défendrai jusqu'à la mort le droit que vous avez de le dire.
(Voltaire)

Or tu chi se', che vuo' sedere a scranna,
per giudicar di lungi mille miglia
con la veduta corta d'una spanna?
(Dante - Paradiso XIX)

Lo maggior don che Dio per sua larghezza
fesse creando, e a la sua bontate
più conformato, e quel ch'e' più apprezza,
fu della volontà la libertate;
di che le creature intelligenti,
e tutte e sole, fuoro e son dotate.
(Dante - Paradiso V)

L'egualitarismo è il fondamento teorico della dittatura.
Lo stato è un male necessario, ma è pur sempre un male.
Ogni volta che si difendono i diritti dei gruppi, si uccidono i diritti dei singoli, e cioè degli uomini.
(G. Basini)


La peggiore disgrazia è qualcuno che si installa a casa tua col fermo obiettivo di farti del bene.
(Thoreau)

Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e la ricerca della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità. (Dalla dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America)

Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finchè i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente. (Thomas Jefferson - 1776)

Lo Stato rappresenta la violenza in forma concentrata e organizzata. L'individuo ha un'anima ma lo Stato, essendo una macchina senz'anima, non potrà mai rinunciare alla violenza alla quale deve la propria esistenza. (Ghandi)

Un uomo non cessa di essere schiavo semplicemente perché gli si permette di scegliere il suo padrone ogni quattro anni. (Lysander Spooner)

Ma il simile ama il simile. E quanto meno si vale, tanto più si è ammirati: i più vanno sempre dietro alle cose peggiori, perché, come ho detto, la maggior parte degli uomini è soggetto alla follia. (Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia)

Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto. (Oscar Wilde)

Quando i molti governano, pensano solo a contentar sè stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà. (Luigi Pirandello)
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Fugge il tempo... 


O Vergine cogli l'attimo che fugge!
Cogli la rosa quand'è il momento
chè il tempo, lo sai, vola
e lo stesso fiore che sboccia oggi
domani appassirà.

Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione.

"... cogliete l'attimo, ragazzi!.... rendete straordinaria la vostra vita!..."

Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù.

È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva. Anche se vi può sembrare sciocco o assurdo, ci dovete provare. Ecco, quando leggete, non considerate solo l'autore: considerate quello che *voi* pensate.

Thoreau dice: "Molti uomini hanno vita di quieta disperazione", non vi rassegnate a questo, ribellatevi, non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno. Osate cambiare, cercate nuove strade.

"Due strade trovai nel bosco, e io scelsi la meno battuta, ed è per questo che sono diverso..."
(R.L.Frost)

Ci teniamo tutti ad essere accettati, ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire "non è beeeeeene!".
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Inno alla vita (Martha Medeiros) 
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
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Due minuti... 
Il mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e ne estrasse un pacchetto avvolto in carta di riso.
"Questo - disse - non è un semplice pacchetto, è biancheria intima".
Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto.
"Lo comprò la prima volta che andammo a NewYork, 8 o 9 anni fa... Non lo usò mai.... Lo conservava per "un'occasione speciale".... Bene. Credo che questa sia l'occasione giusta".
Si avvicinò al letto e collocò il capo di biancheria vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri.
Sua moglie era appena morta. Girandosi verso di me disse: "non conservare niente per un'occasione speciale, ogni giorno che vivi è un'occasione speciale".
Sto ancora pensando a queste parole ed a come hanno cambiato la mia vita.
Adesso leggo di più e pulisco di meno. Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio, senza fare caso alle erbacce del giardino.
Passo più tempo con la mia famiglia e gli amici e meno tempo lavorando.
Ho capito che la vita deve essere un insieme di esperienze da godere, non per sopravvivere.
Ormai non conservo nulla. Uso i miei bicchieri di cristallo tutti i giorni.
Metto l'abito nuovo per andare al supermercato, se decido così e ne ho voglia.
Ormai non conservo il mio miglior profumo per feste speciali, lo uso ogni volta che voglio farlo.
Le frasi "un giorno..." e "uno di questi giorni..." stanno scomparendo dal mio vocabolario, se vale la pena vederlo, ascoltarlo o farlo adesso.

Non sono sicuro di cosa avrebbe fatto la moglie del mio amico, se avesse saputo che non sarebbe stata qui per il domani che tutti prendiamo tanto alla leggera.
Credo che avrebbe chiamato i suoi familiari e gli amici intimi, magari avrebbe chiamato alcuni vecchi amici per scusarsi e fare la pace per una lite passata.

Mi piace pensare che sarebbe andata a mangiare cibo cinese, il suo preferito.
Sono queste piccole cose non fatte che mi infastidirebbero, se sapessi che le mie ore sono contate.
Infastidito perché smisi di vedere buoni amici con i quali mi sarei messo in contatto "un giorno".
Infastidito perché non scrissi certe lettere che avevo intenzione di scrivere "uno di questi giorni".
Infastidito e triste perché non dissi ai miei fratelli e ai miei figli, con sufficiente frequenza, quanto li amo.
Adesso cerco di non ritardare, trattenere o conservare niente che aggiungerebbe risate ed allegria alle nostre vite.
Ogni giorno dico a me stesso che questo è un giorno speciale. Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto è speciale.

Memorizza la tua poesia preferita e non credere in tutto quello che ascolti.
Non spendere tutto quello che possiedi.
Quando dici "ti amo", dillo sul serio e quando dici "mi dispiace", guarda negli occhi la persona.
Non prenderti gioco mai dei sogni degli altri.
Ama profondamente e appassionatamente; puoi uscirne ferito, però è l'unico modo di vivere la vita completamente.
In caso di disaccordo, sii leale.
Non offendere e non giudicare gli altri per i loro parenti.
Se qualcuno ti fa una domanda alla quale non vuoi rispondere, sorridi e chiedigli: "perché vuoi saperlo?".
Ricorda che il più grande amore, come i maggiori successi, comporta i maggiori rischi.
Chiama la mamma e dì "salute!" quando qualcuno starnutisce.
Quando perdi, non perdere la lezione, ricorda le tre "R":
- Rispetto verso te stesso;
- Rispetto verso gli altri;
- Responsabilità per tutte le azioni.

Non permettere che un piccolo disguido danneggi una grande amicizia.
Quando ti rendi conto che hai commesso un errore, correggilo immediatamente.
Sorridi quando rispondi al telefono, chi ti chiama potrà sentirlo della tua voce.
Sposati con una persona cui piaccia conversare. Quando sarete anziani, la vostra abilità nel conversare sarà più importante di qualsiasi altra cosa.
Passa un po' di tempo in solitudine, apri le braccia al cambiamento, però non disfarti dei tuoi valori.
Ricorda che il silenzio è, a volte, la migliore risposta.
Leggi più libri e guarda meno la tv; vivi una vita buona e onorabile. Più tardi, quando sarai vecchio e ricorderai il passato, vedrai come la potrai godere per la seconda volta.
Abbi fiducia in Dio, ma chiudi bene la tua auto.
Un'atmosfera amorosa in casa è importante.
Fai tutto il possibile per creare un ambiente tranquillo e armonioso.
In caso di disaccordo con i tuoi cari, dai importanza alla situazione presente, non rinvangare il passato.
Leggi fra le righe e condividi le tue conoscenze.
Non interrompere mai qualcuno che ti sta mostrando affetto.
Sii discreto.
Non fidarti di chi non chiude gli occhi quando ti bacia.
Una volta all'anno visita un luogo nel quale tu non sia mai stato.
Se guadagni molto denaro, mettilo a disposizione per aiutare gli altri quando sei ancora in vita.
Questa è la maggiore soddisfazione che la ricchezza ti possa dare.
Ricorda che non ottenere quello che vuoi, a volte, è un colpo di fortuna.
Impara tutte le regole e poi infrangine qualcuna.
Ricorda che la migliore relazione è quella in cui l'amore fra due persone è più grande della necessità che hanno una per l'altra.
Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui dovresti rinunciare per ottenerlo.
Abborda l'amore e la cucina con un certo temerario abbandono.
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